La liturgia dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato, domenica 12 luglio

G.B. Tiepolo, Santi Ermacora e Fortunato. Cattedrale di S. Maria Assunta (Udine), cappella dei Santi Patroni.

Quest’anno la solennità dei Santi Patroni Ermacora e Fortunato (12 luglio) coincide con la XV domenica del Tempo ordinario. Tra le due celebrazioni prevale la solennità patronale. A questa pagina, pertanto, si possono trovare i testi liturgici di riferimento per la celebrazione eucaristica.

Ermacora e Fortunato, tra storia e devozione

Ermacora, a cui fu associato nel culto il diacono Fortunato, è da sempre venerato come il protovescovo e protomartire di Aquileia. La sua figura può essere collocata verso la metà del sec. III. Ai due santi, che appaiono nel Martirologio geronimiano, è dedicata in subordine la basilica di Aquileia dopo la dedicazione mariana. La venerazione di S. Ermacora, che la tradizione vuole discepolo di S. Marco, si diffuse già nell’antichità in tutto l’alto Adriatico e oltre le Alpi, nell’area di in fluenza ecclesiastica e metropolitica della Chiesa aquileiese. I due santi sono patroni principale delle Arcidiocesi di Gorizia e Udine, della città di Udine e della regione Friuli – Venezia Giulia.

Un cenno storico più esteso si può trovare sul sito web dell’Arcidiocesi di Udine.

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