Eucaristia e speranza nell’esperienza della sofferenza

Domenica 15 dicembre, terza di Avvento, i ministri straordinari della comunione della Diocesi sono invitati nella sala Paolino d’Aquileia a Udine, in via Treppo 5/b, alle ore 15, per riflettere sul loro compito come servizio alla speranza dei più deboli a partire dal dono di cui sono portatori, l’Eucaristia.

Domenica 15 dicembre, terza di Avvento, i ministri straordinari della comunione della  Diocesi sono invitati nella sala Paolino d’Aquileia a Udine, in via Treppo 5/b, alle ore 15, per riflettere sul loro compito come servizio alla speranza dei più deboli a partire dal dono di cui sono portatori, l’Eucaristia. A guidare l’incontro sarà don Maurizio Michelutti, parroco di Basaldella e direttore dell’Ufficio di Pastorale Giovanile e specializzando in teologia spirituale, che incentrerà la sua riflessione sul rapporto traEucaristia e speranza nell’esperienza della sofferenza.
 
La consuetudine della visita agli ammalati, di recare loro la comunione eucaristica e di celebrare per loro e con loro il sacramento dell’Unzione attestano la fede e la speranza della Chiesa in un frangente particolarmente delicato per la vita dell’uomo, quello della sofferenza. Un’esperienza densa di risvolti spirituali: la malattia vissuta con fede è permeata dalla presenza di Cristo e, al tempo stesso, può suscitare dubbi, ansie e preoccupazioni. In questa situazione il compito del ministro straordinario della comunione, incaricato di portare l’Eucaristia agli ammalati o agli anziani impossibilitati a recarsi in chiesa, e di portare alla persona che vive una situazione di prova una parola di conforto alla luce della fede si qualifica come autentico ministero della speranza. A nome della comunità cristiana e in unione ai pastori, i ministri straordinari della comunione sono chiamati ad annunciare la speranza cristiana e la vicinanza amorosa dei fratelli.
 
Dopo il dibattito l’incontro si concluderà con la celebrazione dei Secondi Vespri della terza domenica d’Avvento. 
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